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Nicola Luciano Cipriani

Varietà di stampa

PRIORITARIO DA 1,50 EURO (2005): CON STAMPA GRANULARE DELL’ORO

di Nicola Luciano Cipriani, perito filatelico

Cari amici, vi presento uno strano prioritario segnalatoci dal socio Luigi Pomes. Si tratta di un esemplare del prioritario da 1,50 euro emissione 2005 che presenta una copertura parziale del colore oro della cornice sul fondino verde-giallo (figura 1).

prioritario da 1,50 euro emissione del 2005: ritrovata una strana stampa granulare dell'oro

Figura 1 – il francobollo con la evidente varietà della reticolatura dell’oro

Come potete vedere dal particolare riprodotto (figura 2),

prioritario da 1,50 euro emissione del 2005: ritrovata una strana stampa granulare dell'oro

Figura 2 – particolare della cornice interessata dalla reticolatura

il colore oro ha una forma reticolata anziché coprire totalmente il fondo colorato, dalle piccole falle si vede il colore sottostante. Ad occhio può apparire per una passata di colore leggera che lascia trapelare il colore sottostante. Invece non è così. Con la lente si vede che l’inchiostro è come se avesse subito un fenomeno di tipo “idrorepellenza” ricevuto dal colore di base sottostante facendogli assumere l’aspetto cariato o a ragnatela. Come si può vedere l’annullo è di Roma Fiumicino del 28-12-06. Nella mia memoria ricordavo di avere già visto una cosa simile e, riguardando tra le mie buste è saltato fuori un altro esemplare della stessa emissione (2005) e con le stesse caratteristiche. In questo caso la busta è partita da Bolzano il 5-3-08. Due spedizioni con lo stesso tipo di francobollo ma molto distanti nel tempo e nello spazio. Si deve dedurre che possa trattarsi di una particolare, o porzione di, ristampa in cui si è verificato questo fenomeno. La lontananza tra le due località potrebbe essere indicativa di una distribuzione a carattere nazionale e quindi di facile reperibilità. Un grazie a Luigi Pomes che mi ha pungolato a rivedere una cosa che avevo trascurato e buona ricerca a voi tutti.

LA DOPPIA STAMPA NELL’ALTO VALORE DA 1500 LIRE

Nicola Luciano Cipriani – Perito Filatelico

Come già comunicato in modo quasi telegrafico alla fine dell’articolo sulla doppia testa dell’AV da 2000 lire (La Ruota Alata, n. 69 – Direzione Manelli), sono a raccontarvi della stessa caratteristica trovata sull’AV lire da 1500. Anche questo articolo l’ho redatto con un po’ di ritardo rispetto alle mie intenzioni, spero che me ne scuserete. Ma veniamo all’oggetto del nostro argomento.

la doppia stampa nell'alto valore da 1500 lire

Figura 1 – foglio intero con doppia stampa
della testa e dello stemma repubblicano

Nella figura 1 vi mostro il foglio intero del valore da lire 1500 Alti Valori, è per dovere di cronaca anche se la caratteristica che stiamo trattando non è visibile a questa scala. Mi fa piacere introdurre questa varietà del 1500 lire raccontandovi un po’ la storia di come ne sono venuto in possesso. Dopo aver scoperto la doppia stampa nel valore da 2000 lire in minifogli da 20, sono stato molto attento alle mandate di stampa successive tenendo sotto controllo la situazione attraverso una grande azienda nazionale che mi riforniva della propria corrispondenza, in arrivo da quasi tutto il territorio italiano. Il campione considerato non poteva avere assolutamente un valore rappresentativo reale, ma, anche se a piccoli e limitati spot locali mi ha consentito comunque di tenere sotto controllo un territorio abbastanza ampio.

Ho potuto così notare la presenza di tante piccole varietà finché non è apparso la prima busta con la doppia stampa della testa nel valore da 1500 lire. L’esperienza maturata con il 2000 lire e le prime buste visionate con il 1500 mi hanno fatto subito considerare che la distribuzione non doveva essere localizzata e per verificare sono andato alle Poste Centrali di Firenze in via Pellicceria. Naturalmente non all’Ufficio Filatelico, a quei tempi i francobolli erano presso tutti gli sportelli che accettavano invii. Ne comprai subito una decina e, in separata sede, notai che aveva la caratteristica che stavo cercando.

Tornai a casa soddisfatto con la tentazione di comperarne un foglio intero, ma la spesa a quei tempi non era piccola. Traccheggiai e dopo qualche giorno tornai a comprarne ancora, anche per tenere sotto controllo la situazione. Ne acquistai altri dieci. Anche questi avevano la stessa caratteristica. Contemporaneamente controllavo anche le buste che mi arrivavano dalla grande azienda. Si notava chiaramente come la diffusione era veramente ampia e mi fu spontaneo dubitare ulteriormente: “ma se sono così comuni non sarò il solo a notare questo carattere, a cosa mi può servire l’acquisto di un intero foglio?” Passò altro tempo ed alla fine mi decisi per l’acquisto pesante. L’aver tenuta la notizia riservata è stato per vari motivi, da una parte lo scarso successo che ha avuto il minifoglio del 2000 quando ne comunicai la caratteristica ed inoltre, a quei tempi, non avevo molti collegamenti con il mondo della filatelia comunicata.

Mi decisi all’acquisto, in pratica, per una mia soddisfazione personale: avevo il minifoglio del 2000 e mi piaceva l’idea di avere anche il foglio di questo secondo valore. Continuai a tenere sotto controllo gli AV fino al termine della loro produzione. Nessun altro ne notai con questa caratteristica. Il foglio da 50 che vi presento è rimasto veramente dimenticato per tutti questi anni. Ho sempre ricordato di avere le due strisce di 10 francobolli, ma avevo completamente dimenticato di avere anche il foglio. Nel mese di gennaio, cercando altri francobolli, è saltato fuori e con piacere ve lo presento. Dopo questa storia di ricerca remunerata con la soddisfazione, vi presento i particolari della doppia impressione per questo francobollo.

Nelle figure 2, 3 e 4 sono riportati i particolari della nuca, il profilo del viso e le ciocche dei capelli.

la doppia stampa nell'alto valore da 1500 lire

Figura 2 – particolare della nuca

la doppia stampa nell'alto valore da 1500 lire

Figura 3 – raddoppio delle linee del
mento e del naso

la doppia stampa nell'alto valore da 1500 lire

Figura 4 – raddoppio dei capelli nella parte alta dell’orecchio

In tutte e tre le foto si notano i caratteri della doppia stampa. In particolare nella figura 2 si nota il raddoppio della linea verticale di riquadro e quella del collo (parte posteriore), questo carattere si nota anche nel tratto curvo estremo che delimita il mento. Lo scostamento è contenuto, ma il raddoppio è evidente. Nella figura 3 si nota ancora il raddoppio della linea del collo (parte anteriore), del mento, del ricciolo interno del naso e del ciglio basso destro dell’occhio. Nella figura 4 si nota il raddoppio dei capelli nella prima ciocca inferiore, nei tre capelli più vicini al collo; nella seconda ciocca i capelli sono molto inclinati e non rendono visibile il raddoppio dell’impressione. Nella terza ciocca invece i capelli sono verticali ed in questa posizione il raddoppio è nelle condizioni migliori di visibilità. Il carattere è ancora evidente nella quarta ciocca, subito sopra l’orecchio. La doppia impressione si vede bene anche nel lobo inferiore dell’orecchio nella parte finale del tratto a destra.

la doppia stampa nell'alto valore da 1500 lire

Figura 5 – doppia stampa dello stemma repubblicano

la doppia stampa nell'alto valore da 1500 lire

Figura 6 – doppia stampa del cartiglio di base dello stemma della Repubblica

Infine nelle figure 5 e 6 sono mostrati gli elementi visibili della doppia impronta nello stemma della Repubblica. Questo carattere nello stemma è meno visibile per la sovrapposizione delle scritte del valore; ad ogni modo in entrambe le immagini si vede abbastanza bene il doppio rigo verde. La doppia impressione non si vede nelle linee orizzontali del grigliato sottostante perché parallele allo spostamento e quindi sovrapposte a se stesse.

Altri valori con la stessa varietà

Dopo la pubblicazione del mio primo articolo sul 2000 lire, un socio AFIS comunicò di aver trovato anch’egli esemplari con questa caratteristica ed inviò a Marcello Manelli, allora presidente, una comunicazione in cui asseriva di aver trovato la doppia stampa sui seguenti valori: 1500 e 3000. La comunicazione del socio era telegrafica, a corredo aveva solo una immagine del 3000 lire composta da due particolari: la nuca e lo stemma della repubblica (Fig. 7).

la doppia stampa nell'alto valore da 1500 lire

Figura 7 – la doppia stampa della testa e dello stemma in un francobollo da lire 3000

Dalla figura 7 si nota come nel francobollo da 3000 la doppia stampa interessa sia la testa che lo stemma della repubblica, carattere già riscontrato sia per il 2000 che per il 1500. In realtà la doppia stampa, come accennato, interessa anche il grigliato sottostante solo per le linee orizzontali, per le quali non è possibile vedere un loro raddoppio in quanto parallele allo spostamento.
Nei miei articoli relativi a questo argomento, mi sono sempre limitato a segnalare solo la doppia stampa della testa perché è l’elemento più libero da sovrapposizioni da altri elementi grafici e quindi facilmente visibile.
Vi ricordo inoltre che per il valore da 2000 lo scostamento medio è di 0,1 mm, per il 1500 è leggermente meno, mentre per il 3000 dalla foto si può stimare circa il doppio (0,2-0,3 mm). Il valore dello scostamento, almeno nel 2000 lire, non sembra essere costante, come scaturito da un mio studio inedito su oltre 126 francobolli usati di varia provenienza che ha evidenziato uno scarto sempre molto ridotto e con una variabilità molto contenuta. Per quanto riguarda il 1500, sulla base sia dei valori nuovi che dei numerosi usati, ho potuto constatare che lo scostamento tra le due impressioni è leggermente inferiore rispetto al valore da 2000; nel caso del 1500 lo scostamento ridotto sembrerebbe costante, ma comunque di non facile verifica. C’è da dire anche che questo francobollo ha una stampa leggermente più in “grassetto” che tende a ridurre apparentemente lo scostamento. Per il valore da 3000, purtroppo l’immagine è la sola disponibile e non si possono fare molte considerazioni, speriamo di riuscire a trovarne altri esemplari che possano consentirmi di completare gli articoli su questo argomento.

la doppia stampa nell'alto valore da 1500 lire

Figura 8 – confronto dei caratteri di stampa tra il valore da 1500 (sinistra), 2000 (centro) e quello da 3000 (destra)

Nella figura 8 ho messo in evidenza l’unico particolare disponibile del 3000 con quello degli altri due valori (il 2000 è in B/N). lo scostamento della doppia stampa nel valore da 3000 è maggiore degli altri, pur con questo, ritengo di poter asserire che il tratto del disegno del valore da 3000 sia più simile a quello da 2000 che non a quello da 1500. Mi rendo conto che questo carattere non può essere derimente per affermare che questo francobollo sia stato stampato in minifogli da 20 o in fogli da 50, ma effettivamente le caratteristiche di stampa del 1500 sono effettivamente differenti e più grassetti.

Origine della varietà

Resta da discutere e dare una spiegazione a questa varietà degli alti valori. Vi ricordo che la stampa di questi francobolli è stata eseguita con due passaggi, la prima fase ha prodotto la stampa della testa, dello stemma e delle linee orizzontali del grigliato sottostante, la seconda ha prodotto la restante parte del disegno con la sovrapposizione di alcune parti e l’ornato del riquadro circostante. La doppia impressione interessa quindi solo la prima fase di stampa. Non è facile ricostruire le vicende che hanno prodotto questa varietà, soprattutto perché bisognerebbe conoscere molto bene la geometria della macchina da stampa e non solo il funzionamento, nelle sue linee generali, come è di nostra conoscenza. Non sono propenso a ritenere che il difetto sia dovuto ad una doppia incisione sulla rulletta che imprime l’immagine sulla lastra in quanto esistono scostamenti differenziati, anche se di poco, all’interno dello stesso minifoglio. A dimostrazione vi presento questa differenza in una coppia orizzontale usata ad Orgosolo (NU) (Figg. 9 e 10).

la doppia stampa nell'alto valore da 1500 lire

Figura 9 – coppia con differente spostamento della doppia impressione

la doppia stampa nell'alto valore da 1500 lire

Figura 10 – particolare della fig. 9, in alto il francobollo di destra

Dalla posizione del timbro è facile riposizionare i due particolari della figura 10: in alto il francobollo di destra, in basso l’altro. In questa figura si vede molto bene, specialmente lungo il profilo del mento, ma anche lungo le linee verticali del collo e del riquadro, come la differenza di scostamento tra le due stampe sia reale, anche se molto contenuta. Questo dato escluderebbe che il difetto possa essere nella rulletta. Un altro punto da considerare e che tende ad esclude il difetto sulla rulletta è che, avendo riscontrato la doppia incisione sia in minifogli da 20 che nei fogli da 50, appare strano che il “difetto” possa essersi verificato anche sulla nuova lastra per i fogli da 50. Penso sia più ragionevole affermare che la doppia impressione sia avvenuta nella fase di stampa e andrebbe quindi escluso qualunque difetto a livello di preparazione della lastra per la stampa calcografica. Di più penso che proprio non si possa dire.

Nel prossimo articolo su questo tipo di varietà vi presenterò alcune doppie stampe parziali riscontrate nella doppia impressione parziale della torre degli ornati di questi francobolli. Le doppie stampe sono realmente molto parziali e meritano comunque una presentazione.

VARIETA’ DI STAMPA NELLA NUOVA SERIE ORDINARIA “POSTA ITALIANA”

di Nicola Luciano Cipriani, Perito Filatelico

Penso che alcuni di voi si siano già accorti che la nuova ordinaria presenti talvolta delle imperfezioni nella stampa. Purtroppo (o menomale per chi le raccoglie) è il destino di tutte le serie ordinarie, se ne stampano tanti che le piccole varietà diventano quasi la normalità.

Alcune di queste curiosità sono comuni ad altre emissioni calcografiche (ad es. le Donne nell’Arte), una di queste è invece molto particolare proprio perchè si ritrova su un francobollo stampato in calcografia. Andiamo per ordine, elenchiamo prima le piccole varietà comuni ad altre ordinarie, si tratta essenzialmente di mancanze di inchiostro, direi, tipico della stampa calcografica un po’ secca che genera varietà di lettere mancanti o altri particolari.

Nelle figure (1-6) che seguono ve ne mostro alcune, probabilmente chi si mette alla ricerca di questi particolari ne potrà trovare certamente degli altri.

 IPZS senza i varietà stampa serie ordinaria posta italiana

Figura 1 – IPZS senza “I”

ROMA varietà stampa serie ordinaria posta italiana

Figura 2 – ROMA senza “A”

IPZS varietà stampa serie ordinaria posta italiana

Figura 3 – IPZS con “I” corta e “Z” incompleta

Code verdi varietà stampa serie ordinaria posta italiana

Figura 4 – Code verdi corte

senza code varietà stampa serie ordinaria posta italiana

Figura 5 – € senza code posteriori

ITALIA evanescenti varietà stampa serie ordinaria posta italiana

Figura 6 – Lettere di ITALIA evanescenti in alto

Poi ci sono invece le varietà dovute ad un eccesso di inchiostro, come quella riportata nella figura 7.

macchia varietà stampa serie ordinaria posta italiana

Figura 7 – macchia di colore sulla busta

Le varietà con apparente doppia incisione

Ma la varietà più strana è un’apparente doppia incisione delle scritte (figure 8 – 12) che per un francobollo stampato in calcografia pone dei seri problemi di interpretazione.

code varietà stampa serie ordinaria posta italiana

Figura 8 – raddoppio delle code e della scritta sottostante

dicitura varietà stampa serie ordinaria posta italiana

Figura 9 – raddoppio della dicitura

1,40 varietà stampa serie ordinaria posta italiana

Figura 10 – raddoppio del valore nell’1,40

1,50 varietà stampa serie ordinaria posta italiana

Figura 11 – raddoppio del valore nell’1,50

3,30 varietà stampa serie ordinaria posta italiana

Figura 12 – raddoppio del valore nel 3,30

Questa “doppia stampa” a mio parere però non può essere addebitata ad una doppia incisione della lastra perché innanzitutto è appena accennata e poi non si ripete nello stesso identico modo su tutti i francobolli interessati. Ritengo che il parziale raddoppio di alcuni particolari sia dovuto ad un falso e leggerissimo appoggio della lastra sulla carta prima di fare la battuta della stampa vera e propria. Siccome la carta è comunque in movimento, la lastra, sfiorando la carta che scorre, può lasciare su di essa un po’ di inchiostro un attimo prima della battuta.

La stessa cosa potrebbe avvenire a causa delle leggere oscillazioni che può assumere la carta durante lo scorrimento: è possibile che si verifichi uno sfioramento della lastra appena un attimo prima della battuta. Non riesco ad immaginare una causa differente. Inoltre c’è da dire che questo particolare l’ho osservato su tutti i valori della serie, nessuno escluso. E ne sono interessate tutte le scritte e i disegni. Anche la microscrittura che è un po’ complicato riprodurre. Nelle figure vi mostro i particolari più facilmente visibili.

Per contattarmi

e-mail: l.cipriani@tin.it

cellulare: 333.797.78.99

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