Quantcast
Nicola Luciano Cipriani

FALSO? NO, INESISTENTE

Nicola Luciano Cipriani

Questo é un articolo su un francobollo inviato per posta mai stampato sino ad oggi da chicchessia per conto di Poste Italiane. Come detto per altri articoli, lo inserisco nelle mie pagine per agevolare la ricerca sui falsi noti di questa serie raggruppandoli in un unico sito. E’ un articolo pubblicato su Il Francobollo Incatenato n. 264, luglio 2016.

.

L’antefatto

Alcune settimane fa Stefano Proserpio ha fatto un acquisto in internet e lo ha ricevuto con la spedizione postale di figura 1. La busta è del tipo imbottito con bollicine e, come sappiamo bene, su queste buste capita spesso di non riuscire a leggere l’annullo, che però è stato possibile ricondurre ad un paesino sito nel bresciano.

.

falso? no, inesistente

Figura 1 – busta affrancata con un valore da 450 lire di Posta Italiana. Questo è un francobollo inesistente e quindi non contemplato tra i tagli di questa serie emessi da parte di Poste Italiane.

.

La busta è stata affrancata con un valore da € 4,50 della serie Posta Italiana e l’amico Stefano ne è stato subito colpito, ben sapendo che questo taglio non è ad oggi presente tra le offerte di Poste Italiane. Con uno sguardo velocissimo ha intuito la frode. Dopo un breve scambio di idee con lo scrivente, Stefano ha contattato nuovamente il mittente chiedendo di perfezionare la trattativa in corso fornendogli un paio di francobolli uguali a quello con il quale era stata affrancata la raccomandata. Naturalmente la risposta è stata evasiva sul tipo: “li ho giusto esauriti…”. La cosa buffa ha due aspetti. Da un lato l’ennesima conferma che attraverso il sistema di accettazione manuale (si tratta di una raccomandata) possa passare anche un francobollo inesistente. Questo, da una parte, fa riflettere sul livello di conoscenza dell’impiegato medio di Poste Italiane in merito al servizio universale e ai francobolli emessi. Bisogna però anche spezzare una lancia a favore perché penso che sia impossibile, per un impiegato, ricordare tutti i numerosi francobolli che vengono emessi ogni anno da Poste Italiane. Capisco che si sta parlando di un problema strutturale delicato, ma non si tratta di lavorazione meccanizzata presso un CMP; si tratta di addetti appositamente destinati, sia negli uffici postali di accettazione delle corrispondenze registrate, sia presso i vari CMP dove il controllo rientra nelle mansioni, a verificare l’idoneità della affrancatura in relazione al suo peso e alla sua destinazione. Si tratta di verifiche che dovrebbero essere fatte da entrambi gli uffici di cui sopra.

.

Le caratteristiche tecniche

Descrivo brevemente le caratteristiche di questo francobollo inesistente (figura 2) anche se potrebbe apparire superfluo visto il pessimo risultato ottenuto dal suo autore.

.

falso? no, inesistente

Figura 2 – il francobollo inesistente di figura 1, oltre alla dimensione verticale fuori norma, mostra la stampa mal fatta e di pessima qualità.

.

In figura 3 invece riporto il valore maggiore di questa serie ordinaria per un confronto diretto.

.

falso? no, inesistente

Figura 3 – un autentico alto valore della serie Posta Italiana con la sua dimensione reale. E’ attualmente il valore più alto della serie.

.

L’inesistente misura mm. 38×27,5 contro 40×24 degli originali; come si evince anche dall’immagine, entrambe le misure sono di fantasia anche se solo l’altezza eccessiva si palesa immediatamente. La dentellatura è prodotta attraverso il sistema ad aghi ed ha passo 13¼ su entrambe le direzioni; non si capisce se il sistema di perforazione è a pettine o a blocco, anche se propendo per il secondo. Anche della stampa c’è da parlarne molto male: è stata realizzata in modo pessimo e con la quadricromia (CMYK: ciano, magenta, giallo e nero). Il risultato è molto grossolano e di pessima fattura. Potrebbe anche essere stato stampato con una laser oppure con il sistema fotolito.

La carta utilizzata sembra normalissima carta da fotocopie, abbastanza porosa e con superficie parzialmente scabra, quindi di non alta qualità. In superficie non appare nessun trattamento di preparazione alla stampa ed i colori sembrano essere in parte “assorbiti” dalla carta

Le cartelle con la microscrittura sono appena abbozzate e totalmente illeggibili, come pure la minuta scritta in basso a sinistra. La parola italia, ma non solo questa, sembra scolorita da un solvente. Anche la busta e le scie colorate hanno il medesimo aspetto. Solo il valore € 4,50 appare ben visibile con i caratteri totalmente diversi dagli originali. Insomma è proprio uno sgorbio e, forse come tale, può passare maggiormente inosservato.

No votes yet.
Please wait...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Per contattarmi

e-mail: luciano@dèmos.it

cellulare: 333.797.78.99

Social
Rss Feed & Privacy
Segui i miei feed


Privacy Policy
Certificazioni e perizie Carte TCG
certificazioni carte TCG gradazioni valutazioni pokemon magic yugioh