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Nicola Luciano Cipriani

VARIETÀ DEI FALSI: IL COLMO DEL COLLEZIONISMO

Nicola Luciano Cipriani

 

Premessa

In qesto articolo presento due falsificazioni di varietà impossibili da trovarsi su francobolli originali. Lo propongo per meglio mostrare le metodologie di stampa, ma soprattutto il procedimento semplificato adottato per le falsificazioni dei francobolli della serie ordinaria Posta Italiana. Come detto per altri articoli, lo inserisco nelle mie pagine per agevolare la ricerca sui falsi noti di questa serie raggruppandoli in un unico sito.

Si tratta di un articolo ampiamente modificato ricavato da una precedente comunicazione pubblicata su Il Francobollo Incatenato n. 242, luglio-agosto 2014, e su Il Postalista (27.08.2014).

 

Alcune varietà di falsificazioni chiarificatrici

Primo esempio

Ringrazio Giovambattista Gaudino che mi ha inviato questa missiva (figura 1) pensando di avere tra le mani una rara varietà di posta italiana.

 

Ormai non solo i falsi dilagano, ora anche le loro varietà

Figura 1 – la busta con la varietà falsa “mancanza del colore della busta”.

 

Vi dico con estrema certezza che questa varietà è decisamente impossibile per due motivi:

1- al di sotto del colore oro della bustina ci deve essere necessariamente e sempre anche il blu;

2- se fosse autentica (ma non lo è) la varietà di figura 1, la mancanza del colore oro avrebbe dovuto produrre anche la mancanza della cornice che circonda la bustina che vola.

Non so se il cilindro che stampa il colore blu ha tutte le parti incise compreso il sottofondo della busta in uno stesso cilindro o se il blu sottostante è a se stante e necessario come base per la stampa del colore metallizzato; fatto sta che tutti questi valori hanno il colore di sottofondo a seconda del colore predominante del francobollo. Ad esempio l’1,40 e similari lo hanno marrone e così via. Nella figura 2 mostro uno 0,70 originale in cui si nota la quasi totale mancanza della copertura dorata; il risultato è una bella varietà con la busta blu.

 

Ormai non solo i falsi dilagano, ora anche le loro varietà

Figura 2 – un autentico 0,70 con la quansi totale mancanza della copertura dorata. Questa è la dimostrazione che il blu all’interno della bustina deve sempre essere presente.

 

Il colore blu della bustina che vola, a sua volta, passando sotto un altro cilindro che stampa il colore metallico, viene ricoperto  da una velo più o meno dorato brillante. Quindi se di colore mancante si fosse trattato, avremmo potuto avere o la sola mancanza dell’oro mostrando quindi il fondo blu della bustina, oppure la sola stampa dell’oro, del rosso e del verde per la mancanza totale del blu. Ma in questo caso si sarebbe avuto un francobollo quasi totalmente bianco. Ma devo riconoscere che anche una varietà del genere può essere realizzata da un falsario. Occhio quindi e fate attenzione.

Per poter fornire informazioni certe, mi sono fatto inviare da Giovambattista una immagine ad alta risoluzione e, ingrandendo in modo adeguato l’immagine, ho potuto constatare che la fustellatura del francobollo è molto irregolare. In figura 2 riporto il particolare di un vero 2,00 euro sovrapposto in prossimità del bordo del francobollo in modo da confrontare le fustellature.

 

Ormai non solo i falsi dilagano, ora anche le loro varietà

Figura 2 – particolare del francobollo di figura 1 con sovrapposto un frammento di un francobollo originario da € 2,00.

 

Potete vedere come l’originale abbia una fustellatura molto regolare con incavi molto arrotondati, mentre il francobollo sulla busta ha gli incavi a forma di “v” (vedi posizioni indicate dalle frecce). Conclusione il nostro Giovambattista è incappato in una varietà del falso prodotto nel 2011 in quel di … forse Napoli; il timbro di annullamento la dice lunga.

Osservando poi nei minimi particolari questa imitazione ci si rende conto che la stampa non è calcografica bensì, anche in analogia con i falsi studiati sino ad ora, in offset. Il lettore a questo punto penso che possa realizzare le differenze tra un francobollo originale e le tante imitazioni che circolano non solo per frode postale, ma anche, e non so se aggiungere soprattutto, nel mondo collezionistico-filatelico.

 

Secondo esempio

Sempre su questo argomento vorrei aggiungere anche un’altra varietà impossibile da realizzarsi da parte del Poligrafico, questa volta però si tratta di un falso da 0,70. Come potete vedere in figura 3, la varietà consiste nel trasferimento del codice alfanumerico dalla cimosa destra a quella sinistra.

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Ormai non solo i falsi dilagano, ora anche le loro varietà

Figura 3 – immagine tratta dal foglio intero con la stampa del codice alfanumerico sulla cimosa sinistra anziché destra.

 

Questa varietà è impossibile da riscontrarsi in un foglio originale per il fatto che la testina di stampa Ink-Jet che stampa il codice alfanumerico progressivo sui fogli è montata in modo da stampare il codice sul lato destro della bobina e non può assolutamente essere spostato sulla sinistra nel sistema di stampa. D’altronde  è impensabile  invertire la direzione di scorrimento della bobina per la stampa del solo codice.

Lo scrivo da tempo, questi francobolli, se non si ha l’occhio allenato alle caratteristiche della stampa, si possono riconoscere facilmente dalla tracciatura (figura 4) che nei falsi è sempre ben incisa e che spesso attraversa anche il foglio siliconato di supporto snervando la rigidezza del foglio.

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Ormai non solo i falsi dilagano, ora anche le loro varietà

Figura 4 – la tracciatura dell’imitazione (in basso) non ha gli incroci simmetri definiti da due incisioni perpendicolari ed inoltre ha le incisioni più profonde ed irregolari. Anche il passo delle incisioni non corrisponde all’originale.

 

Il tracciatore originale del Poligrafico incide la carta su cui sono stampati i francobolli e non il foglio siliconato sottostante. Suggerisco quindi di guardare attentamente la tracciatura, possibilmente bisogna cercare di farci un po’ l’occhio, basta anche solo con gli originali perchè in caso di acquisto, rovesciando il francobollo, magari in blocco (ne bastano due), viene subito la sensazione che qualcosa non torna.

Bisogna riflettere sul fatto che questa varietà è stata messa in vendita su eBay a 100 euro il foglio completo. Non è una grande cifra per un foglio intero ed è facile che qualcuno abbia abboccato.

 

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